Epicuro e il pessimismo

Il saggio Epicureo non ama vivere da solo,ha bisogno di amici,vuole sentimenti e comunione di idee con altri per essere sicuro della sua stessa felicita',e delle sue convinzioni.Il senso della misura,su questo si basa Epicuro,la ragione sobria,la vigilanza la gentilezza umana sono le guide che conducono alla via della vita,nell'olimpo.
Epicuro conosce il lamento tradizionale greco,scrive:
 Sarebbe stato meglio non essere nati,e che una volta nati,il meglio e'uscire il piu' presto dalla vita, questa lettera fu mandata a Meneceo.Epicuro scrivendo queste righe le considera un errore,e continua a predicare il suo vangelo della liberazione di credere nella felicita' e nella bonta' della vita.
L'etica di Epicuro e tutta qui:avere un senso sereno della vita,una coscenza serena di fronte a ogni pessimismo,uno sguardo sereno e senza paura e senza illusioni sulla vita,insegnare l'arte di godere questa vita,contro ogni visione ascetica della vita.
Seneca diceva che se guardiamo i dettagli e i particolari della dottrina e' una dottrina triste:ma l'ispirazione e il fine dell'epicureismo e tutto basato sull'ottimismo,la fede nella felicita' e la possibilita' di raggiungerla,questa e' una novella della felicita'.
Si puo' concludere dicendo che l'epicureismo e la teoria della vita che si contenta di poco, Epicuro costrui una filosofia e un modus vivendi semplice e forse anche rassegnato come era lui stesso,una filosofia contemplativa e aliena da stupide o da passioni tristi,lontano da una inutile vita sociale(pubblica)e come tutte le nature contemplative, Epicuro basava tutta la felicita' sui piaceri dello spirito,della cultura e dell'arte.

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