Nietzsche, non mettetevi le maschere ma accettate i conflitti
Nietzsche considera sia Platone che Socrate coloro che sbagiano,ma tutti e 3 i filosofi hanno caratteristiche comuni,considerano la filosofia nel medesimo modo(cioe' un mezzo per conoscere se stessi).
Socrate affermava che la ricerca di se stesso si puo' realizzare solo all'interno di una polis: Nietzsche sostiene che per essere se stessi e' necessario recidere ogni rapporto con gli altri,quindi creare la solitudine,dove siamo unicamente padroni delle nostre azioni e del nostro tempo.
Secondo Nietzsche sia Socrate che Platone sono colpevoli di aver creato la metafisica,ossia una gerarchizzazione della ragione sulla passione,Platone e Socrate costruiscono il mondo della logica rigettando il mondo delle passioni,ma quali passioni?
L'annichilimento fu completato dal cristianesimo,una religione che nega la vita e svilisce l'uomo,creando un uomo piccolo, tanto debole quanto rancoroso,che non ha il coraggio di affrontare la vita per quello che essa e' veramente.
Con i cristiani la vita diviene triste, monotona e offensiva verso l'uomo stesso,abituando l'uomo a pensare unicamente a se stesso e alla sua inutile salvezza,una umiliazione esistenziale,culturale antropologica dell'uomo stesso.
Forte e' colui che ha il coraggio di affrontare la vita e la morte:soltanto cosi si puo' vivere una vita degna.
Pochi lo sanno fare:gli altri inventano il mondo della salvezza:secondo Nietzsche i greci prima di Socrate avevano raggiunto il piu' elevato grado della tragedia,ossia l'accettazione gioiosa della vita.Se vogliamo diventare noi stessi dobbiamo fare emergere i nostri istinti.
La societa' del gregge e' costituita dagli uomini della commedia che assumono maschere per evitare conflitti.
L'uomo della tragedia greca e pagano e vive solo per accettare e affrontare lo scontro con la vita,e quando non si e' capaci di affrontarlo si e' destinati a soffrire.(Nietzsche)
Socrate diceva e' bello cio' che e' virtuoso, Nietzsche aggiunge cio' che e'bello e' anche eterno perche' perfetto, senza bisogno di nulla,ogni azione compiuta non ha bisogno di nulla dunque ho compiuto me stesso,ho raggiunto l'autenticita',la felicita'.
Piena accettazione della vita, solo cosi abbiamo la possibilita' di sottrarci alla paura della morte.
Socrate affermava che la ricerca di se stesso si puo' realizzare solo all'interno di una polis: Nietzsche sostiene che per essere se stessi e' necessario recidere ogni rapporto con gli altri,quindi creare la solitudine,dove siamo unicamente padroni delle nostre azioni e del nostro tempo.
Secondo Nietzsche sia Socrate che Platone sono colpevoli di aver creato la metafisica,ossia una gerarchizzazione della ragione sulla passione,Platone e Socrate costruiscono il mondo della logica rigettando il mondo delle passioni,ma quali passioni?
L'annichilimento fu completato dal cristianesimo,una religione che nega la vita e svilisce l'uomo,creando un uomo piccolo, tanto debole quanto rancoroso,che non ha il coraggio di affrontare la vita per quello che essa e' veramente.
Con i cristiani la vita diviene triste, monotona e offensiva verso l'uomo stesso,abituando l'uomo a pensare unicamente a se stesso e alla sua inutile salvezza,una umiliazione esistenziale,culturale antropologica dell'uomo stesso.
Forte e' colui che ha il coraggio di affrontare la vita e la morte:soltanto cosi si puo' vivere una vita degna.
Pochi lo sanno fare:gli altri inventano il mondo della salvezza:secondo Nietzsche i greci prima di Socrate avevano raggiunto il piu' elevato grado della tragedia,ossia l'accettazione gioiosa della vita.Se vogliamo diventare noi stessi dobbiamo fare emergere i nostri istinti.
La societa' del gregge e' costituita dagli uomini della commedia che assumono maschere per evitare conflitti.
L'uomo della tragedia greca e pagano e vive solo per accettare e affrontare lo scontro con la vita,e quando non si e' capaci di affrontarlo si e' destinati a soffrire.(Nietzsche)
Socrate diceva e' bello cio' che e' virtuoso, Nietzsche aggiunge cio' che e'bello e' anche eterno perche' perfetto, senza bisogno di nulla,ogni azione compiuta non ha bisogno di nulla dunque ho compiuto me stesso,ho raggiunto l'autenticita',la felicita'.
Piena accettazione della vita, solo cosi abbiamo la possibilita' di sottrarci alla paura della morte.
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