Entra nella morale stoica

Per lo stoico prima regola fondamentale e conoscere la realta' delle cose:una volta conosciuta puo' indirizzare i sui comportamenti nei migliori modi possibili,perche' e in possesso di conoscenza e virtu'.
Lo stoico non si pente mai delle proprie azioni,non ha ragione di dolersene di qualcosa,perche' essendo uomo libero e dignitoso ha appreso ed ha capito che le cose sono giuste e buone anche se l'intera comunita' e l'intera maggioranza sembrerebbero cattive.
Lo stoico sa che vi sono cose (ADIAFORE) indifferenti,e altre meno indifferenti, che sono necessarie all'esistenza dell'uomo.
In virtu' di questa indifferenza e concezione adiafora della vita,lo stoico cosa intende per liberta'?
La liberta' non e liberta' d'azione ne fisica,ma liberta' morale,etica:essendo lo stoico di morale aristocratica(virtuoso e superiore) la sua liberta' e la classica liberta' di chi non avendo nulla da desiderare,E LIBERO DI ESSERE VIRTUOSO!quindi l'uomo aristocratico avendo un'etica, basa la liberta' su questa etica;accettando l'universale natura razionale,il logos.
Il LOGOS e' una sorta di unico stato,in cui fanno parte gli essere viventi,la natura,e gli schiavi,siamo un tutt'uno,un' unica citta',stato e mondo,un'unico cosmo,il panteismo.
Per gli stoici il logos e' RAGIONE e NATURA che si assimilano uno con l'altro,il logos e il nostro fato universale.
Tutte le persone devono essere considerate connazionali e concittadini(COSMOPOLITISMO STOICO)Zenone parlava di patria estesa a tutto il mondo dei saggi,dei migliori,entrate nel destino cosmico.

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