L'onore risiede nell' otium e nel bellum

Nietzsche basa la sua riflessione sul concetto chiave del lavoro,inteso come fatica.Egli critica l'atteggiamento e la mentalita' delle persone della societa' borghese e dell'inizio della societa' industriale
Un tempo l'uomo si vergognava di lavorare(l'antico motto greco romano era LA NOBILTA' E L'ONORE RISIEDONO NELL'OTIUM E NEL BELLUM)il lavoro era un'azione lasciata agli schiavi, agli ultimi sia lavori mentali e fisici,a tutto questo si preferiva la meditazione e le attivita' intellettuali.
Secondo Nietzsche la situazione tedesca si era capovolta,si prova vergogna ad oziare,si ha paura della noia,si prova disonore e disagio nel non lavorare.
Questo disprezzo verso la vita contemplativa parte da una degenerazione culturale e perdita di onore della societa',la quale ormai carente e priva di morale perche' troppo occupata nello svolgere il lavoro nel fare qualcosa e nella migliore maniera possibile.Il lavoro non e una forza educatrice del mondo,ma una depravazione e uno svilimento dell'uomo,un peso che non ha nessuno scopo nobilitante se non sopravvivere.
Nietzsche difende la contemplazione e sostiene che l'uomo nobile e aristocratico e colui  che ozia e non fa nulla,perche' crea lo sviluppo del pensiero,(indipendenza e ribellione)quindi difende gli istinti contemplativi che non fuggono dalla noia,fuggire con tutti i mezzi la noia, e da persone inferiori.
Sempre Niestche afferma che la borghesia e I loro pseudo intellettuali hanno ridotto la vita al semplice tirar avanti,questo continuo e disperato voler conservare se stessi ci allontana dal vero obiettivo dell'uomo,esprimere noi stessi.
La borghesia ha dato la piu' stupida e deleteria interpretazione del mondo,cosi facendo l'esistenza finisce per avvilirsi in un esercito di,contabili,architetti,e informatici,in un mondo totalmente privo di senso e di onore,in un mondo di idiotismo specialistico,benvenuti nell'era moderna.

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